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Prefettura di Varese · letta il 31 ottobre 2026

Domanda di cittadinanza a Varese: cosa dice la Prefettura

Secondo la pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Varese (aggiornata il 24 giugno 2024, letta il 31 ottobre 2026), il cambio di residenza durante la pratica si comunica all'email dell'ufficio cittadinanza e, a fine pratica, il decreto va al Comune di residenza, che lo notifica e fissa il giuramento.

Qui trovi solo quello che scrive la Prefettura di Varese sulla sua pagina, con la data di lettura. Decide la Prefettura: per il tuo caso scrivi all'ufficio o chiedi a un patronato. Questo sito non è della Prefettura.

Ufficio cittadinanza: contatti

La pagina non scrive un telefono, una PEC propria né orari di ricevimento per l'ufficio cittadinanza.

Fonte: Prefettura di Varese, pagina «Cittadinanza» (aggiornata il 24 giugno 2024) · letta il 31 ottobre 2026

Cosa scrive la Prefettura di Varese

Cambio di residenza: per email

Se cambi residenza durante la pratica, scrivi subito a cittadinanza.pref_varese@interno.it.

«Eventuali cambi di residenza in corso di procedimento devono essere tempestivamente comunicati al seguente indirizzo di posta elettronica: cittadinanza.pref_varese@interno.it»

Fonte: Prefettura di Varese, pagina «Cittadinanza» · letta il 31 ottobre 2026
Decreto al Comune

Se la pratica va bene, la Prefettura manda il decreto al Comune di residenza, che te lo notifica e fissa la data del giuramento.

«la Prefettura provvederà a trasmettere telematicamente il decreto di conferimento della cittadinanza al Comune di residenza»

Fonte: Prefettura di Varese, pagina «Cittadinanza» · letta il 31 ottobre 2026
Domanda rifiutata perché incompleta

Se la domanda viene rifiutata per documenti mancanti o sbagliati, puoi presentarne una nuova riusando la ricevuta del contributo già pagato. Il certificato penale vale 6 mesi.

«è possibile presentare una nuova domanda , riutilizzando la ricevuta del pagamento del contributo già versato»

Fonte: Prefettura di Varese, pagina «Cittadinanza» · letta il 31 ottobre 2026

Come si presenta la domanda (uguale in tutta Italia)

  1. Domanda solo online, sul Portale Servizi del Ministero dell'Interno (ALI Cittadinanza), con SPID o CIE.
  2. Documenti da allegare: documento di riconoscimento, atto di nascita e certificato penale del Paese di origine, certificato di italiano almeno B1 (salvo esoneri), ricevuta del contributo, estremi della marca da bollo telematica.
  3. Contributo di 250 €: si allega la ricevuta del pagamento.
  4. Reddito: servono almeno le soglie del Ministero negli ultimi 3 anni (per residenza).
  5. Dopo l'invio: la pratica ha un numero K10; lo stato si vede online con le stesse credenziali.

Più dettagli, tempi e contatti nazionali: domanda di cittadinanza, la guida.

Prima della domanda: l'esame B1

In provincia di Varese ci sono 9 sedi dove fare l'esame B1 per la cittadinanza: esame B1 a Varese, esame B1 a Busto Arsizio. Prossimo esame: mercoledì 11 novembre 2026 (CELI).

Domande frequenti

Qual è la PEC dell'ufficio cittadinanza della Prefettura di Varese?

La pagina della Prefettura non indica una PEC propria per la cittadinanza. Il Ministero indica comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it, con il numero K10 nell'oggetto.

Qual è l'email dell'ufficio cittadinanza di Varese?

cittadinanza.pref_varese@interno.it (anche per il cambio di residenza) (pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Varese, letta il 31 ottobre 2026).

Qual è il telefono dell'ufficio cittadinanza della Prefettura di Varese?

La pagina della Prefettura non scrive un numero di telefono per la cittadinanza. C'è il Polo Orienta del Ministero: 06 69000700, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 17.30.

Come si presenta la domanda di cittadinanza a Varese?

Online, sul Portale Servizi del Ministero dell'Interno, con SPID o CIE, come in tutta Italia; la segue la Prefettura di Varese. Si allegano documento, atto di nascita, certificato penale, certificato B1 (salvo esoneri) e la ricevuta del contributo di 250 €.

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