Domanda di cittadinanza a Torino: cosa dice la Prefettura
Secondo la pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Torino (aggiornata il 16 luglio 2025, letta il 31 ottobre 2026), per le comunicazioni con l'ufficio cittadinanza si usa solo la sua email istituzionale, con il codice K10 nell'oggetto; la pagina non indica un telefono né orari di ricevimento.
Ufficio cittadinanza: contatti
- Email: cittadinanza.pref_torino@interno.it (l'unica casella per scrivere all'ufficio, con il K10 nell'oggetto; anche per l'accesso agli atti)
- PEC: comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it (solo per il Ministero)
La pagina non scrive un telefono né orari di ricevimento per l'ufficio cittadinanza.
Cosa scrive la Prefettura di Torino
Per scrivere all'Ufficio Cittadinanza di Torino usa solo cittadinanza.pref_torino@interno.it, con il codice K10 della pratica nell'oggetto. La PEC del Ministero serve per scrivere al Ministero.
«utilizzare esclusivamente la seguente email istituzionale: cittadinanza.pref_torino@interno.it»
La richiesta di vedere gli atti si manda alla stessa email, con la copia di un documento (e la delega, se scrive un'altra persona). Il modulo è tra gli allegati.
«Eventuali istanze di accesso agli atti, dovranno essere indirizzate»
La Prefettura scrive che il versamento del contributo si può usare per un anno dalla data del pagamento; i soldi non usati si chiedono indietro al Ministero.
«un anno dalla data del versamento»
Per arrivare alla soglia di reddito la pagina di Torino parla dei parenti di primo grado presenti nello stato di famiglia. Le regole complete del Ministero sono nella pagina sul reddito minimo.
«i parenti di primo grado presenti sullo stato di famiglia»
Il decreto si scarica dalla «Piattaforma Notifiche» del Portale Cives; poi si contatta il Comune di residenza per fissare il giuramento.
«all'interno del Portale Cives, in cui è possibile scaricare il relativo decreto»
Moduli e documenti sulla pagina della Prefettura
Come si presenta la domanda (uguale in tutta Italia)
- Domanda solo online, sul Portale Servizi del Ministero dell'Interno (ALI Cittadinanza), con SPID o CIE.
- Contributo di 250 €: si allega la ricevuta del pagamento.
- Reddito: servono almeno le soglie del Ministero negli ultimi 3 anni (per residenza).
- Dopo l'invio: la pratica ha un numero K10; lo stato si vede online con le stesse credenziali.
Più dettagli, tempi e contatti nazionali: domanda di cittadinanza, la guida.
Prima della domanda: l'esame B1
In provincia di Torino ci sono 18 sedi dove fare l'esame B1 per la cittadinanza: esame B1 a Torino. Prossimo esame: mercoledì 11 novembre 2026 (CELI).
Domande frequenti
Qual è la PEC dell'ufficio cittadinanza della Prefettura di Torino?
comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it (solo per il Ministero) (pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Torino, letta il 31 ottobre 2026). Scrivi sempre il numero K10 della pratica nell'oggetto.
Qual è l'email dell'ufficio cittadinanza di Torino?
cittadinanza.pref_torino@interno.it (l'unica casella per scrivere all'ufficio, con il K10 nell'oggetto; anche per l'accesso agli atti) (pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Torino, letta il 31 ottobre 2026).
Qual è il telefono dell'ufficio cittadinanza della Prefettura di Torino?
La pagina della Prefettura non scrive un numero di telefono per la cittadinanza. C'è il Polo Orienta del Ministero: 06 69000700, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 17.30.
Come si presenta la domanda di cittadinanza a Torino?
Online, sul Portale Servizi del Ministero dell'Interno, con SPID o CIE, come in tutta Italia; la segue la Prefettura di Torino. Si allegano documento, atto di nascita, certificato penale, certificato B1 (salvo esoneri) e la ricevuta del contributo di 250 €.