Domanda di cittadinanza a Genova: cosa dice la Prefettura
Secondo la pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Genova (aggiornata il 18 agosto 2026, letta il 31 ottobre 2026), l'ufficio cittadinanza risponde al telefono il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 11 e per email o PEC, sempre con il codice K10 nell'oggetto. Le legalizzazioni si fanno all'URP, su appuntamento.
Ufficio cittadinanza: contatti
- Telefono: 010 5360434 (lunedì e mercoledì, 9-11)
- Email: cittadinanza.pref_genova@interno.it (con il K10 nell'oggetto)
- PEC: comunicazione.cittadinanza.prefge@pec.interno.it (con il K10 nell'oggetto)
- Indirizzo: URP: Largo Eros Lanfranco 1, Genova, piano terra (legalizzazioni, su appuntamento: tel. 010 53601, urp.pref_genova@interno.it)
Cosa scrive la Prefettura di Genova
L'ufficio si contatta al 010 5360434 il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 11, oppure per email (cittadinanza.pref_genova@interno.it) o PEC (comunicazione.cittadinanza.prefge@pec.interno.it), sempre con il codice K10 nell'oggetto.
«0105360434 dalle ore 9 alle ore 11 del lunedì e mercoledì»
In Prefettura le legalizzazioni si fanno all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, Largo Eros Lanfranco 1, piano terra, su appuntamento (tel. 010 53601 o urp.pref_genova@interno.it).
«Le legalizzazioni sono effettuate in Prefettura presso L'Ufficio Relazioni con il Pubblico»
Il rimborso dei 250 € non usati si chiede alla Prefettura con un'istanza in bollo da 16 €, con il modulo «Richiesta di rimborso contributo cittadinanza» tra gli allegati.
«mediante apposita istanza in marca da bollo da euro 16 a questa Prefettura»
Le domande incomplete, con dati sbagliati o documenti mancanti o illeggibili sono dichiarate inammissibili: la Prefettura chiede la massima attenzione quando compili.
«Le domande incomplete, contenenti dati errati e/o documentazione mancante o illegibile saranno dichiarate inammissibili»
L'esonero dai certificati del Paese d'origine per i cittadini ucraini è finito il 1° gennaio 2026: la Prefettura scrive che certificato di nascita e certificato penale servono anche per le pratiche ancora in corso. Chi ha una pratica in corso può mandarli per PEC, con il K10 nell'oggetto.
«ha cessato di avere effetto a partire dal 1° gennaio 2026»
Moduli e documenti sulla pagina della Prefettura
Come si presenta la domanda (uguale in tutta Italia)
- Domanda solo online, sul Portale Servizi del Ministero dell'Interno (ALI Cittadinanza), con SPID o CIE.
- Contributo di 250 €: si allega la ricevuta del pagamento.
- Reddito: servono almeno le soglie del Ministero negli ultimi 3 anni (per residenza).
- Dopo l'invio: la pratica ha un numero K10; lo stato si vede online con le stesse credenziali.
Più dettagli, tempi e contatti nazionali: domanda di cittadinanza, la guida.
Prima della domanda: l'esame B1
In provincia di Genova ci sono 11 sedi dove fare l'esame B1 per la cittadinanza: esame B1 a Genova. Prossimo esame: mercoledì 11 novembre 2026 (CELI).
Domande frequenti
Qual è la PEC dell'ufficio cittadinanza della Prefettura di Genova?
comunicazione.cittadinanza.prefge@pec.interno.it (con il K10 nell'oggetto) (pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Genova, letta il 31 ottobre 2026). Scrivi sempre il numero K10 della pratica nell'oggetto.
Qual è l'email dell'ufficio cittadinanza di Genova?
cittadinanza.pref_genova@interno.it (con il K10 nell'oggetto) (pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Genova, letta il 31 ottobre 2026).
Qual è il telefono dell'ufficio cittadinanza della Prefettura di Genova?
010 5360434 (lunedì e mercoledì, 9-11) (pagina «Cittadinanza» della Prefettura di Genova, letta il 31 ottobre 2026).
Come si presenta la domanda di cittadinanza a Genova?
Online, sul Portale Servizi del Ministero dell'Interno, con SPID o CIE, come in tutta Italia; la segue la Prefettura di Genova. Si allegano documento, atto di nascita, certificato penale, certificato B1 (salvo esoneri) e la ricevuta del contributo di 250 €.